“ Su un lontano pianeta ho conosciuto individui il cui destino è singolarmente triste. Di supremo intelletto e raffinata cultura, d’animo nobile e sensibile, intraprendenti e audaci, generosi ed altruisti, creatori di una civiltà che noi neppure sapremmo immaginare, questi individui devono la loro sopravvivenza fisica ad esseri d’una specie inferiore che vivono abbarbicati sulle loro teste, inseparabilmente: esseri infimi e bestiali, incapaci d’un pensiero, nonchè della minima emozione.
“ Quegli individui superiori, dediti al Pensiero e devoti all’Arte, toccati dal Bello e dall’Armonia della Natura, non sanno reprimere un’angosciosa ripugnanza per gli sgraditi compagni che il Destino ha legato a loro in simbiosi. Così, nel malinconico animo di quel popolo, la consapevolezza del proprio valore si unisce al senso di un’irrimediabile imperfezione. ”
[Tratto dalle Avventure di Jason Velasco]