Il blog di Loris Bagnara

nel giardino dei sentieri che si biforcano

L’autore (profilo semiserio)

Posted by Loris Bagnara su 09/10/2007

Poeta, saggista, architetto, filosofo, scienziato, umanista, archeo-astronomo, teologo, ufologo, studioso della Bibbia e di Marx… Con una sorta di aspirazione all’enciclopedismo come gli intellettuali del rinascimento, Loris Bagnara è questo: un individuo dai molteplici interessi di cui nessuno coltivato come si deve, un ingegno multiforme (più multiforme che ingegno), un intelletto poli-valente (più poli che valente), un avventuriero trans-culturale (più trans che culturale), multi-disciplinare indisciplinato, spiritualista ateo, materialista gnostico, apolide stanziale, apolitico impegnato, apartitico schierato, apostata, aforistico, aporistico, afasico e dialettico, apodittico e scettico, aformale e informato, atarassico e-donistico, a-perto e a-struso, a-mletico e a-nsioso; implacabile assertore dell’impossibilità di asserire alcunché; assiduo frequentatore di circoli viziosi e cortocircuiti logici; fedele liberoscambista di parole; cercatore di un sistema filosofico che confuti l’assurdità dell’esistenza (almeno della sua) e spieghi come è possibile dirsi liberi e al tempo stesso comandati a bacchetta dal nostro corpo. Attratto dal futuro e affascinato dal passato (peccato però che viva nel presente), ama la vita ed è ricambiato, benché solo platonicamente; sente la vita come una festa, ma una di quelle feste dove ti presenti in ritardo e col vestito sbagliato, dove tutti sembrano divertirsi e hanno un pezzo di torta in mano, ma nessuno ti fa entrare in conversazione e inoltre il buffet non si trova…
A proposito di vita, Loris Bagnara è nato a Faenza nel 1964 e lì vive con una famiglia meravigliosa; è architetto, tornato recentemente all’ufficio tecnico della ditta Bentini di Faenza, dopo varie esperienze professionali anche all’estero; i suoi sforzi indefessi finora hanno prodotto molti progetti letterari nel cassetto, ma un solo libro pubblicato: Il segreto di Giza (Newton&Compton, 2003): un saggio innovativo che lega archeologia e geofisica attraverso l’astronomia ed è il frutto di cinque anni di ricerche in cui, con spirito eclettico, l’autore ha attinto alle discipline più diverse, coniugando gli aspetti più attinenti al proprio lavoro (architettura, geometria, metaprogettualità, archeologia) ad altri forti interessi (matematica, astronomia, fisica, geologia, storia, mito, letteratura). Ha esposto le proprie controverse tesi nel corso della presentazione del libro tenutasi nell’agosto del 2005 presso l’Osteria del Giardino a Faenza; sui medesimi temi ha tenuto una conferenza a Dueville (VI) nell’aprile del 2004. Nel 2011 ha pubblicato sul sito IL MODELLO CELESTE DI GIZA i più recenti sviluppi di tale linea di ricerca.
 A queste attività si aggiungono alcuni incontri su temi di carattere ufologico ed esoterico organizzati presso il Rione Giallo a Faenza cavallo del millennio. E’ uno dei dodici fondatori della Libera Accademia degli Evasi e membro del Consiglio Direttivo.
Il volume che doveva raccogliere vent’anni di poesie (con illustrazioni della compagna Raffaella Di Vaio), probabilmente non vedrà mai la luce, e per questo ha creato con ARCANI un progetto ipertestuale dove tutta la sua produzione poetica si incrocia con la lettura dei tarocchi; mentre con FRAMMENTI – prosa propone il giardino dei sentieri che si biforcano annunciato nel sottotitolo di questo blog. 

  – Fare i conti con il passato, voltare pagina e aprirsi a nuove linee di ricerca –

 P.S. Clicca qui per contattare Loris Bagnara.

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