Il blog di Loris Bagnara

nel giardino dei sentieri che si biforcano

myself

Poeta, saggista, architetto, filosofo, scienziato, umanista, archeo-astronomo, teologo, ufologo, studioso della Bibbia e di Marx… Con una sorta di aspirazione all’enciclopedismo come gli intellettuali del rinascimento, Loris Bagnara è questo: un individuo dai molteplici interessi di cui nessuno coltivato come si deve, un ingegno multiforme (più multiforme che ingegno), un intelletto poli-valente (più poli che valente), un avventuriero trans-culturale (più trans che culturale), multi-disciplinare indisciplinato, spiritualista ateo, materialista gnostico, apolide stanziale, apolitico impegnato, apartitico schierato, apostata, aforistico, aporistico, afasico e dialettico, apodittico e scettico, informale e informato, atarassico e-donistico, a-perto e a-struso, a-mletico e a-nsioso; implacabile assertore dell’impossibilità di asserire alcunché; assiduo frequentatore di circoli viziosi e cortocircuiti logici; fedele liberoscambista di parole; cercatore di un sistema filosofico che confuti l’assurdità dell’esistenza (almeno della sua) e spieghi come è possibile dirsi liberi e al tempo stesso comandati a bacchetta dal nostro corpo. Attratto dal futuro e affascinato dal passato (peccato però che viva nel presente), ama la vita ed è ricambiato, benché solo platonicamente; sente la vita come una festa, ma una di quelle feste dove ti presenti in ritardo e col vestito sbagliato, dove tutti sembrano divertirsi e hanno un pezzo di torta in mano, ma nessuno ti fa entrare in conversazione e inoltre il buffet non si trova…

A proposito di vita, L.B. è nato a Faenza nel 1964 e lì vive con una famiglia meravigliosa; è architetto e dopo varie esperienze professionali, anche all’estero, è ora impiegato in un’impresa di costruzioni, probabilmente ancora per poco.  I suoi sforzi indefessi finora hanno prodotto molti progetti e qualche concreta realizzazione.

Nel 2003 ha pubblicato con Newton&Compton Editori il saggio IL SEGRETO DI GIZA, dedicato in particolare ad una lettura delle piramidi di Giza in chiave di geometria sacra e di astronomia: un saggio innovativo che lega archeologia e geofisica attraverso l’astronomia ed è il frutto di cinque anni di ricerche in cui, con spirito eclettico, l’autore ha attinto alle discipline più diverse, coniugando gli aspetti più attinenti al proprio lavoro (architettura, geometria, metaprogettualità, archeologia) ad altri forti interessi (matematica, astronomia, fisica, geologia, storia, mito, letteratura).
Nel 2003 ha pubblicato l’articolo Giza, Orione e il disegno planetario sul n. 41 del mensile Hera.
Nel 2004 una sua poesia è stata pubblicata sull’antologia poetica Navigando nelle parole – Vol. 13 (Edizioni Il Filo).
Dal 2004 collabora con la rivista letteraria Progetto Babele, con cui ha pubblicato on line alcuni racconti.
Nel 2005 ha pubblicato l’articolo Le piramidi di Giza e la Cintura d’Orione sul n. 83 del mensile Coelum.
Nel 2007 una sua poesia è stata pubblicata sull’antologia poetica Navigando nelle parole – Vol. 26 (Edizioni Il Filo).
Nel 2010 è stato pubblicato da Hobby&Work il saggio L’ALTRA EUROPA, autore Paolo Rumor, con la collaborazione del Prof. Giorgio Galli e il contributo di L.B.
Nel 2011 ha pubblicato sul sito IL MODELLO CELESTE DI GIZA i più recenti sviluppi delle sue ricerche in ambito archeoastronomico.
Nel 2011 ha pubblicato gli ebook di racconti  MUTAZIONI e COSMOaGONIA, e l’ebook di poesie  H.I.Q.
Nel 2012 ha pubblicato l’ebook IL PROGETTO DI GIZA, tornando così sulle tematiche storiche e archeoastronomiche del suo primo libro.

L.B. ha anche tenuto conferenze, esponendo le proprie controverse (!) tesi in varie occasioni: Dueville (VI), 2004; Faenza, 2005 e 2012; Vicenza, 2010).
A queste attività si aggiungono alcuni incontri su temi di carattere ufologico ed esoterico organizzati presso il Rione Giallo a Faenza cavallo del millennio.

L.B. cura personalmente alcuni siti web in cui propone una lettura ipertestuale delle sue creazioni letterarie (poesie e racconti). Cura inoltre un sito web dove espone i più recenti sviluppi delle sue ricerche in ambito archeologico, archeoastronomico e storico.

Il volume che doveva raccogliere vent’anni di poesie (con illustrazioni della compagna Raffaella Di Vaio), probabilmente non vedrà mai la luce, e per questo ha creato con ARCANI un progetto ipertestuale dove tutta la sua produzione poetica si incrocia con la lettura dei tarocchi; mentre con FRAMMENTI propone il giardino dei sentieri che si biforcano annunciato nel sottotitolo di questo blog.

Siti web curati personalmente:

P.S. Clicca qui per contattare Loris Bagnara.

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